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Camaleonda è tornato

31/03/2021

Camaleonda, disegnato da Mario Bellini nel 1970, ritorna prepotentemente in auge 50 anni dopo grazie alla B&B Italia che decide di rievocarlo rimettendolo in produzione. Questo divano modulare dal sapore contemporaneo è tutt’oggi icona di stile. La sua presenza è una costante all’interno dei maggiori musei di design internazionali e su molteplici set di film che hanno definito nel corso degli anni l’immaginario collettivo.

La collaborazione tra B&B Italia e Mario Bellini

All'insegna del design senza tempo

Camaleonda, amato da appassionati, antiquari ed interior designer, entra di nuovo in produzione nel 2020, dopo un attento lavoro di progettazione che ha visto lavorare a stretto contatto il CR&S di B&B Italia e Mario Bellini.‎ La sua estetica, le sue dimensioni, le proporzioni ed il sistema di utilizzo sono rimasti invariati ma l’interno è stato completamente riprogettato.

La sua struttura si compone di strati costituiti da materiali riciclati e riciclabili, facilmente disassemblabili. Seduta, schienale e braccioli hanno come base dei pannelli di legno. Il suo tratto più caratteristico è costituito dalla seduta dove gli elementi sono sagomati in modo da riuscire ad incastrare e far interagire ogni strato garantendo in ogni caso comodità assoluta.

In questo prodotto è confermato l’equilibrio tra geometria rigorosa e rotondità delle imbottiture che sottolineano ulteriormente l’elasticità e l’ergonomia che caratterizzano molti dei lavori di Mario Bellini. Camaleonda può essere rivestito attingendo all’intera gamma di tessuti e pellami di B&B Italia concedendo all’utente una completa personalizzazione non sono nelle dimensioni ma anche nei colori e nelle finiture.

Pura libertà compositiva

Un sistema di sedute che è sinonimo di libertà, libertà data proprio dalla possibilità di agganciare e sganciare sedute, schienali e braccioli, rendendo possibile cambiare idea quante volte si vuole, spostando e ridisegnando lo spazio della propria casa a seconda del gusto del momento.

Da cosa nasce questo nome così identificativo?

Come Bellini stesso racconta: “Camaleonda è un neologismo che ho inventato io nel 1970 incrociando due parole: il nome di quell’animale straordinario che è il camaleonte capace di adattarsi all’ambiente in cui si trova e la parola onda che indica le curve del mare e del deserto. Entrambe queste parole descrivono la forma e la funzione di questa seduta.”